
Nata a Roma nel 1978, casuale è stato il suo incontro con la moda allorchè, ottenuta la maturità scientifica, ha volto il suo sguardo verso l’arte approfondendo i suoi studi presso l’Accademia di Costume e di Moda di Roma. Da sempre amante del bello e dell’eleganza ha così compreso che nel mondo del teatro e della moda avrebbe potuto basare il proprio futuro professionale.
Conclusi gli studi accademici con passione e determinazione, muove i primi passi nel teatro ove inzialmente esprime la propria creatività.
Assistente costumista di Elena Mannini con la regia prima di Mario Missiroli per il festival dei “Due Mondi” ed in seguito di Giorgio Albertazzi per “RAI 2 Palcoscenico” ha successivamente portato in scena i suoi costumi al seguito di diverse compagnie teatrali.
E’ tuttavia la cornice dell’alta moda che attrae la sua fantasia, è questo il campo ove ha sempre immaginato di poter esprimere il proprio ideale di eleganza, raffinatezza e semplicità legato alla donna moderna e, seppur con tanti sacrifici ma con altrettanta grinta ed entusiasmo, nel settore “Sposa” è riuscita a realizzare il suo sogno.
Nel 2005 nasce nel centro storico di Roma l’atelier Cristina Pacini nel quale prendono forma le sue idee creative per l’alta moda sposa. E’ un susseguirsi di successi e riconoscimenti ed in breve tempo, ma con una attenta pianificazione stretegica, l’azienda si sviluppa suscitando interesse nei principali ambienti del settore.
Sotto la sua direzione creativa il concetto di sposa viene rivisitato per abbracciare nuovi stili più contemporanei, una scelta che si rivelerà fondamentale per il riconoscimento del marchio. Le sue collezioni si fanno apprezzare per la ricercatezza, la sapiente combinazione di texture e tagli sartoriali e soprattutto per la capacità di tradurre in abito i sogni delle donne che visitano il suo atelier.
Tra il 2006 ed il 2010, nonostante le difficoltà e l’incertezza economica globale, importanti sforzi imprenditoriali vengono fatti per garantire al marchio la giusta visibilità: indimenticabile la sua sfilata ad IoSposa nel 2009 per la presentazione della collezione Degree’. L’anno dopo il successo si ripete sotto scroscianti applausi per quella definita la sua più “importante collezione di sempre” Cleo.
Nella visione di Cristina c’è una continua ricerca al rinnovamento che spesso si traduce nella reinterpretazione stessa dello stile che ne ha decretato il successo, su questa linea affronta le sfide del domani cercando di raggiungere, ma sempre con un sano divertimento, mete più ambiziose!